23 ottobre 2009

Lasnigo - Brunate

A Brunate (Como) sulla dorsale dei monti Lariani attraverso il Palanzone e il Bollettone. A cavallo della dorsale perlopiù su sterrato, in parte su sentiero. Quasi sempre in sella, in alcuni tratti ripidi a spinta, alcuni passaggi con bicicletta accompagnata per via del fondo troppo rovinato. Il ritorno sulla statale purtroppo annulla completamente le impressioni raccolte sulla dorsale. Da Lasnigo dopo essere scesi un poco verso Asso si sale a Sormano e si prosegue fino alla Colma a 1150m, sono 12 km su strada che se fatta al mattino senza il traffico dei gitanti è molto piacevole e volendo già una buona meta. Dalla colma comincia la strada sterrata agricola che porta verso il Palanzone, alcuni tratti hanno pendenza oltre i 20% quindi si spinge la bicicletta a piedi. Si tocca la quota massima senza accorgersene al monte Croce 1340m, 1h20’ dalla partenza, poco sotto si raggiunge la bocchetta di Nesso e si discende al rifugio Riella 1215m, 1h40’ punto di riferimento per gli escursionisti diretti al Palanzone. Si prosegue in discesa alla vicina bocchetta di Palanzo e poi verso la bocchetta di Lemna 1124m, da questo punto invece di proseguire verso la cima del monte Bollettone, probabilmente spingendo la bicicletta, ho percorso il sentiero dei Faggi che taglia in costa il monte in uno stupendo bosco. La traccia è pedalabile ma molto stretta, a volte veloce, è necessario una guida sportiva e un po’ di concentrazione, è il tratto più entusiasmante del giro. Sono oltre tre km sempre nel bosco su costa ripida in saliscendi pedalabili con qualche ostacolo da superare con un colpo di pedali. Infine si arriva alla bocchetta di Molina 1137m, stessa quota di ingresso nel sentiero, 25’ per percorrerlo. Si prosegue sulla dorsale, qui molti cacciatori che dall’alto scrutano le alte graminacee sui pendii ripidi a sud, ecco ma quanti poveracci che non hanno niente da mangiare ci sono in giro, speriamo che prendano qualcosa da portare a casa per cena. Una breve salita porta a 1165m, dopo di che comincia la discesa a Brunate. Meglio avere gli ammortizzatori perché qui in strada hanno cementato i ciotoli e infatti si arriva a Brunate ben scecherati. Brunate, 900m circa 3 ore dalla partenza. La discesa su Como è molto impegnativa e pericolosa per le auto che sopraggiungono, poi arrivati al punto più basso comincia una deprimente risalita lungo la statale verso la Valassina. A sinistra corre parallela la dorsale, ad avere avuto tempo era meglio ritornare indietro da lì.
Tutto il giro sono 56km e 1300m di salita. 4h30’.

Sul sentiero dei faggi a nord del Bolettone

La dorsale

In vista di Brunate

Tutto il giro

Altimetria